La campagna

Cos’è iorompo.it?

Un gioco, una campagna abbonamenti e un crowdfunding per un nuovo modello di giornalismo indipendente.

Tre obiettivi in un colpo solo: dare a tutti la possibilità di leggere un’informazione critica, indipendente e di qualità.

L’insostenibile libertà dell’informazione

Secondo l’ultimo rapporto sui Media Trends del Reuters Institute for the Study of Journalism, il 2019 sarà l’anno in cui la maggior parte degli editori del mondo virerà sui sistemi di abbonamento digitali come mezzo principale per sostenere i propri ricavi.

Assisteremo alla costruzione progressiva di muri, seppur virtuali, che  separeranno l’informazione di qualità da chi non può permettersi di pagarla.

Purtroppo il calo nelle vendite dei giornali è un fenomeno complesso che riguarda tutto il mondo occidentale e che sembra inarrestabile.

Per sostenere economicamente il giornalismo rimangono due vie.

  1. Il finanziamento di un grande gruppo editoriale, che implica l’obbligo di obbedienza alle scelte e agli interessi del proprio editore, una opzione che per la natura e la storia del nostro giornale è semplicemente impraticabile;
  2. Il finanziamento tramite pubblicità. Ma affinché gli inserzionisti paghino in modo sufficiente, bisogna offrire in cambio milioni di pagine viste. Ce lo vedete il manifesto a pubblicare video di buffi gattini o scandali insensati alla disperata ricerca di clic?

Che ne siate consapevoli o meno, di fronte a tutti noi c’è un muro, il muro del mercato editoriale. Che fare?

C’era una volta lo stato..

Un tempo per i giornali come il nostro c’era il finanziamento pubblico. Serviva a garantire che anche i media non conformi alle rigide richieste del mercato continuassero ad avere una voce.

Oggi il governo ha deciso di togliere a cooperative e giornali non profit come il nostro ciò che resta del cosiddetto fondo per il pluralismo.

…e allora? Rompiamo!

Un muro sempre più alto ci separa dall’informazione di cui abbiamo bisogno.

Ecco la nostra idea. Vi chiediamo di sostenerci acquistando abbonamenti al sito del manifesto per tutto il 2019.

Tutto qui? Non proprio.

Grazie a questa campagna vogliamo rompere non solo il muro dell’indifferenza e delle fake news ma anche il paywall del nostro sito.

Se entro la fine dell’anno saremo riusciti ad abbattere i 400.000 mattoncini che ci separano dalla sostenibilità del giornale, nel corso del 2020 costruiremo un sito gratuito e aperto a tutti.

Mettiamoci in gioco

Chi oggi contribuisce a rompere il muro non è più solo un semplice lettore o un abbonato ma diventa un patrono, qualcuno che vuole assumersi la responsabilità di preservare la libertà d’informazione e che prendendosi cura del suo giornale lo rende fruibile a tutti.

Alla base della nostra idea non c’è una battaglia per la sopravvivenza ma l’utopia di immaginare l’informazione come un bene comune.

Se tu rompi, continueremo a rompere anche noi.