Artisti che spaccano

L’arte di rompere.

Vincenzo Spadafora e Daniela Preziosi

Il Sottosegretario del Movimento 5Stelle posa con la maglietta “io rompo”, nonostante il suo partito sia stato principale artefice dei tagli al fondo al pluralismo, vogliamo interpretare questa foto come un segno di discontinuità! Insieme a lui la nostra giornalista Daniela Preziosi.

Suad Amiry

Suad Amry, scrittrice e attivista palestinese sostiene “io rompo” e ci ricorda l’importanza dell’informazione libera.

Tommaso Di Francesco e Maurizio Acerbo

Maurizio Acerbo segretario di Rifondazione Comunista, sostiene il manifesto e la nostra campagna, qui insieme al condirettore del giornale Tommaso Di Francesco.

Ascanio Celestini

Ascanio Celestini, artista poliedrico e scomodo. Una sola certezza: rompe!

Ada Montellanico

Ada Montellanico, jazzista e tra le fondatrici della “Federazione nazionale del jazz italiano”. Rompe da una vita per garantire il riconoscimento della professione musicale.

Catacchio

Omaggio del fumettista Onofrio Catacchio. Grazie!

Amedeo Ciaccheri

Amedeo Ciaccheri, presidente dell’VIII municipio, dall’esperienza dei centri sociali ai consigli del popolo ha saputo portare una rottura nella pratica dell’amministrazione comunale. Grazie!

Emanuele Blandamura

Emanuele Blandamura, pugile, ribelle e guerriero. Una strada fatta di grandi successi e cocenti sconfitte, ma soprattutto piena di rotture. Grazie!

Zerocalcare

Zerocalcare, fumettista di successo e in prima linea nella difesa degli spazi autogestiti e indipendenti. Complice e solidale con chi rompe!

Loredana Bertè

Rompere gli schemi è da sempre l’imperativo artistico ed esistenziale di Loredana Bertè. Una grandissima cantante e una storica sostenitrice del nostro quotidiano. Grazie!

Alberto Prunetti

Rompe anche lo scrittore Alberto Prunetti, nei suoi libri racconta magistralmente la storia della realtà operaia italiana dopo i grandi processi di de-industrializzazione. Preziose anche le sue analisi giornalistiche sulle trasformazioni della working class.

Gabos

Omaggio dell’illustratore e fumettista Gabos alla nostra campagna.

Luciana Castellina

Rossana Rossanda, una madrina del nostro quotidiano. Da oltre mezzo secolo sempre in prima linea nella costruzione di un mondo più giusto. Grazie!

Leoluca Orlando

Ci arriva il sostegno anche del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, un rompitore doc, da sempre impegnato nelle battaglie contro la mafia e a fianco dei cittadini.

Valentina Carnelutti

L’attrice Valentina Carnelutti sostiene “io rompo”. Dietro le quinte ci racconta la storia di quando si è rotta una costola per un abbraccio troppo entusiasta. Le emozioni forti possono rompere parecchio e per questo ci piacciono.

Sudario Brando

Omaggio di Sudario a “Io rompo”.

Toni Negri

Toni Negri, filosofo e attivista. Una delle figure più importanti e controverse della sinistra radicale italiana del novecento. Cattivo maestro e buon rompitore, sostiene la nostra campagna.

Lavoradori

Arriva anche l’omaggio di Lavoradori alla campagna “io rompo”. Un disegnatore e fumettista di formazione classica, che ha lavorato per anni alla Disney, riuscendo però a emergere e rompere con la sua originalità.

Simone Pace

L’illustratore Simone Pace omaggia il manifesto e la campagna “io rompo” mandandoci questo suo disegno. Scatenare la fantasia è un ottimo modo per rompere i confini del prevedibile.

Marcello Baraghini

Marcello Baraghini, storico fumettista ed editore. La sua vita è una lunga sequela di rotture, iniziata nei primi sessanta quando giovanissimo ruppe col Psiup e andò a bussare alla porta di Pannella. Artista controcorrente e narratore di storie incredibili.

Hurricane

Il giovane fumettista Hurricane, tra i suoi mille progetti anche la collaborazione con Alias Comics, il nuovo inserto del venerdì del Manifesto. I fumetti dirompenti rompono gli argini del pensiero unico.

Ilaria Cucchi

Ha rotto un muro di omertà durato dieci anni. Ha rotto l’indifferenza, retaggio di una cultura antidemocratica. Ha rotto consuetudini sclerotizzate, anche personali. Grazie Ilaria!

Padre Alex Zanotelli

Padre Alex Zanotelli ci manda una foto dal Rione Sanità con la maglietta “Io rompo”. La sua è una storia di rottura lunga una vita. In nome dell’eguaglianza e della giustizia sociale.

Maurizio De Giovanni

Maurizio De Giovanni, uno degli scrittori di gialli più di successo in Italia. Gli abbiamo chiesto il suo muro da rompere e ci ha detto “quello delle discriminazioni territoriali”. Rompiamolo insieme!

Daniele Vicari

Daniele Vicari, regista. Non ha mai scelto film facili, le tematiche affrontate dalle sue pellicole entrano sempre dentro le realtà più scomode e costringono a riflettere in profondità. Viva il cinema di rottura.

Chef Rubio

Il gusto di rompere con Chef Rubio. Uno che non si fa problemi a rompere gli schemi in cucina e non solo.

Massimo Carlotto

Uno dei migliori scrittori noir a livello internazionale. Massimo Carlotto coi suoi libri rompe il muro dell’apatia, narrando con rara maestria le emozioni umane.

Valerio Evangelisti

Uno degli scrittori contemporanei più importanti in Italia, Valerio Evangelisti, i libri e la cultura rompono parecchio e lui ci aiuta a buttare giù il muro dell’ignoranza.

Luca degli Assalti Frontali

Una band che ha alle spalle trent’anni di conflitto e cultura indipendente. Luca ha continuato a rompere anche fuori dal palco nelle battaglie per la scuola e l’inclusione.

Mimmo Lucano

Domenico Lucano rompe. Ma mai quanto noi. Grazie Mimmo! #iorompo

Valentina Petrini

Valentina Petrini è una giornalista che spacca! #iorompo

Lech Kowalski

A Cannes anche il regista Lech Kowalski rompe con il documentario «On va tout peter», il racconto della coraggiosa lotta degli operai della fabbrica di attrezzature automobilistiche GM&S che va incontro alla chiusura. #iorompo

Mauro (e Pietro) Biani

Oggi “vigna” a domicilio con accompagnatore di lusso. Il nostro Mauro “rompe” a tavoletta.

Asia Argento

il manifesto e caffè, Asia è la prima a “rompere”.

Frei Betto

Lo scrittore e teologo brasiliano viene a “rompere” muri anche a Roma. Leggi l’intervista sul manifesto.

Vincenzo Vita

Vincenzo c’è. Sempre. Quando si tratta di rompere parte da sinistra ed è il nostro (e non solo nostro) centravanti di sfondamento.

Franco Corleone

Franco è impegnato da una vita nella politica e nelle battaglie ecologiche. Per difendere l’ambiente bisogna rompere più che mai.

Roberto Vicaretti

Come ci aveva promesso anche il conduttore di Rainews, Roberto Vicaretti, ci aiuta a rompere il muro della disinformazione.

Federica Iezzi

Rompe anche Federica Iezzi, con la sua attività di volontariato e i suoi racconti dall’Africa ci ricorda che dobbiamo continuare a rompere anche per chi è impossibilitato a farlo.